Seconda parte

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Dopo aver letto le parole incoraggianti di Spurgeon, ho cominciato a meditare su questo versetto della Bibbia che lo aveva ispirato, e mi sono resa conto che solo un esame più attento dei termini che vengono usati mi avrebbe fornito la chiave di volta per comprendere ciò che Dio intende insegnarmi.

L'esegesi del testo è fondamentale per comprendere il pensiero di Dio, perché così non si corre il rischio di far dire alla Bibbia ciò che non vuole dire.

Riprendiamo dunque il versetto biblico in questione.

"I figli del giusto,

che cammina nella sua integrità,

saranno beati dopo di lui."

Proverbi 20:7

Il primo termine che mi salta agli occhi è "giusto".

Cosa significa questa parola nell'insieme del messaggio biblico?

Nell'Antico Testamento, il giusto era l'uomo che temeva il Signore, Dio l'Israele, ed anche colui che praticava la giustizia. La giustizia era la pratica coerente della legge mosaica, in uno spirito di misericordia e di sottomissione a Dio.

L'uomo ha dimostrato ampiamente di essere incapace di praticare la giustizia e di NON poter essere giusto davanti a Dio. Per questa ragione il saggio Ecclesiaste disse:

"Certo, non c'è sulla terra nessun uomo giusto che faccia il bene e non pecchi mai." (7:20)

Ma è intervenuta la grazia di Dio in Gesù Cristo che ci permette di diventare giusti ai Suoi occhi santi, per la giustizia che Cristo ha acquistata per noi sulla croce.

"Per mezzo di lui (Gesù Cristo), chiunque crede è giustificato di tutte le cose, delle quali voi non avete potuto essere giustificati mediante la legge di Mosè." (Atti 19:39)

Perciò il versetto che stiamo esaminando, rappresenta una promessa per coloro che sono "giusti" davanti a Dio, per la giustizia di Gesù Cristo.

Questa promessa mi riguarda perché io sono "giusta" davanti a Dio. Sono stata salvata grazie alla redenzione e alla giustificazione di Gesù Cristo: "egli ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia." (Tito 3:5)

Quanto è stata grande la Sua misericordia nei miei confronti!

Gesù Cristo mi ha reso giusta, quando io non lo meritavo affatto!

 

Il secondo termine che mi salta agli occhi e che deve essere esaminato è "integrità".

Se la giustizia è indipendente dalla mia volontà, perché non avrei mai potuto conquistarmela con le mie forze, l'integrità deve nascere e crescere in me grazie ad un impegno costante davanti a Dio.

Cos'è l'integrità nella Bibbia?

Nell'Antico Testamento abbiamo due esempi lampanti di questa virtù: Noè e Giobbe.

1. Noè: "Noè fu uomo giusto, integro, ai suoi tempi; Noè camminò con Dio." (Genesi 6:9)

Hai notato che in questo versetto biblico ricorrono gli stessi termini del versetto di Proverbi 20:7 e cioè "giusto" "integro" "camminare"? Questo indica che siamo in presenza dello stesso argomento e che Dio ci vuole dare un insegnamento preciso.

La parola "integro", nel caso di Noè, indica che fu un uomo che si mantenne al di sopra della corruzione generale del mondo in cui viveva, separandosi in modo netto dalle regole di comportamento del suo entourage. Fece delle scelte controcorrente, arrivando al punto di costruirsi una nave, là dove non c'era acqua, rischiando di essere sbeffeggiato dalla gente che lo osservava: ma lui lo faceva in ubbidienza a ciò che Dio gli aveva comandato.

2. Giobbe: "C'era nel paese di Uz un uomo che si chiamava Giobbe. Quest'uomo era integro e retto; temeva Dio e fuggiva il male." (Giobbe 1:1) Giobbe rappresenta un altro esempio di rettitudine e di integrità nella sua condotta: fu un uomo che sapeva fuggire di fronte al male, per camminare su una via controcorrente. Questa scelta non gli fruttò bene, perché il diavolo volle mettere alla prova la sua integrità: e così Giobbe perdette ogni cosa, persino la salute. Ma Giobbe, attraverso il suo percorso di dolore, seppe dimostrare di amare Dio sopra ogni altra cosa. E ne ricevette in cambio benedizioni a dismisura.

Il termine "integro" non compare nel Nuovo Testamento; tuttavia il suo significato profondo ci viene trasmesso lungo tutte le pagine dei Vangeli e delle lettere apostoliche.

Cito un esempio: l'apostolo Pietro ci esorta a praticare il bene, allontanandoci dalla corruzione del mondo, e lo fa riprendendo un passo dell'Antico Testamento.

"Infine, siate tutti concordi, compassionevoli, pieni di amore fraterno, misericordiosi e umili;

non rendete male per male, od oltraggio per oltraggio, ma, al contrario, benedite; poiché a questo siete stati chiamati affinché ereditiate la benedizione.

Infatti: «Chi vuole amare la vita

e vedere giorni felici,

trattenga la sua lingua dal male

e le sue labbra dal dire il falso;

fugga il male e faccia il bene;

cerchi la pace e la persegua;

perché gli occhi del Signore sono sui giusti

e i suoi orecchi sono attenti alle loro preghiere;

ma la faccia del Signore è contro quelli che fanno il male»." (1 Pietro 3:9 -12)

 

Quali sono le conclusioni che traggo da quest'analisi del testo di Proverbi?

Cristo mi ha resa "giusta", grazie alla Sua grazia e misericordia. Non devo sforzarmi di esserlo, perché questa giustizia è già stata acquistata per me dal Figlio di Dio.

Ma sarà mio impegno "camminare con integrità" perché questa è la volontà di Dio per la mia vita. Potrò acquistare per me stessa l'integrità, facendo scelte scomode e controcorrente; l'integrità è il frutto di una separazione dal male e da tutte quelle contaminazioni spirituali che il mondo mi propone.

 

Spesso i figli non comprendono l'integrità dei genitori, anzi la discutono e arrivano anche a disprezzarla; per immaturità credono di far meglio conformandosi al mondo che li circonda.

Se il padre e la madre proporranno il loro esempio di integrità, non imponendola ai figli, ma dimostrandola nei fatti con amore, ci saranno frutti per l'eternità.

Come per Noè e per Giobbe, la prima conseguenza dell'integrità è l'incomprensione.

Tuttavia essa produce sempre una benedizione eterna.

Anche se oggi non riesco a vedere alcun effetto delle mie scelte per Dio, come donna e come madre, devo credere fermamente nella promessa che Egli mi fa:

"I figli del giusto,

che cammina nella sua integrità,

saranno beati dopo di lui."

Che il Signore compia questa meravigliosa promessa per ognuno di noi, che Lo amiamo. Amen.

Claudia

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